AL TEMPO DI DON AURELIO BREVE CRONOLOGIA DI UN’ESPERIENZA (Fausto Ferocino)

Una delle prime carezze l’ho ricevuta da don Aurelio. Era da poco giunto a Jelsi il sacerdote che avrebbe segnato la mia storia personale. Quelli del ‘55 eravamo stati noi i primi a ricevere il Battesimo dal giovanissimo don Pulla. Subito la casa parrocchiale divenne scuola materna sotto l’occhio vigile di don Aurelio. Come dicevano le nostre mamme: “Lui dove guarda vede”. Custodiva noi e le nostre famiglie come fossero il suo tesoro. Avviò per tutti il catechismo, con un occhio premuroso e attento per i più piccoli. Arrivammo alla prima Comunione senza accorgerci degli anni che trascorrevano con gite, incontri e mille giochi. La prima Comunione era la Festa delle feste, la più bella che potesse capitare. Conservo ancora oggi i documenti e un ricordo invincibile. Mi scrivo subito con i miei amici all’Azione Cattolica per non interrompere l’esperienza di un rapporto speciale. Egli ci portava ai campeggi, l’incontro con l’Altro e con gli altri ha costituito uno dei periodi più belli e formativi. Se oggi sono medico è anche grazie a lui. Una delle esperienze centrali, vissute nell’adolescenza, è stata la partecipazione alle numerose Mariapoli (movimento dei Focolarini) da queste nacque l’impegno sociale e musicale di tutti noi. Formammo un gruppo musicale della Parrocchia questa “Band” rappresentò un percorso di formazione personale e relazionale che ci ha accompagnato fino agli anni dell’Università. Poi egli ci lasciò, adulti, per la Città di Benevento. Vivemmo il distacco con tristezza, ma lui fattivamente non si separò mai da noi. Veniva spesso e s’informava di tutti. Capimmo che facevamo parte della Chiesa, della Comunità nel suo cuore. Un giorno con fierezza mi chiese di essere il medico del suo cuore a Jelsi. A un suo “vecchio” fanciullo affidava la sua salute. Questo gesto di stima, generoso e nobile, rappresenta per me uno dei più bei ricordi, perché veniva da una persona che ha guidato i miei passi fino all’estremo saluto. Grazie! Don Aurelio.  

Fausto Ferocino